RASSEGNA LETTERARIA
La Libreria Blue Room è il cuore pulsante del festival: è qui che l’amore per i libri viene coltivato ogni giorno, attraverso una selezione curata di titoli e un’attenzione costante verso chi cerca storie capaci di lasciare il segno.
Per noi, Blue Room è il luogo dove la letteratura sconfina oltre le mura della libreria per abbracciare il quartiere e farlo fiorire.
Perché amiamo questa realtà? Perché è un presidio di resistenza culturale. Perché dietro ogni scaffale c’è una ricerca instancabile e la voglia di costruire una comunità che si ritrova intorno alla bellezza della carta stampata.
A Villa Lais porterà i suoi consigli infallibili e quella capacità unica di farti sentire a casa durante i giorni della rassegna.
CrunchEd è un collettivo di sognatori testardi che crede nel potere della condivisione. Da cinque edizioni cura il concorso letterario e d’illustrazione della rassegna, trasformando ogni tema in un volume tangibile: una “creatura” di carta che raccoglie le voci e i segni di chi ha saputo interpretare l’immaginario dell’anno.
Perché amiamo CrunchEd? Perché credono che la cultura debba essere masticata, digerita e rimescolata. Amano il talento emergente, le autoproduzioni che sfidano il mercato e l’estetica che rompe gli schemi. Sono coloro che mettono insieme scrittori e disegnatori per osservare la scintilla che ne scaturisce.
Cosa cercare nel loro stand: prima di tutto la nuova Antologia 2026, “L’Attesa”, che sarà fresca di stampa e pronta a essere sfogliata. Ma troverete anche le loro produzioni, le precedenti antologie e le stampe degli illustratori finalisti.
tab edizioni nasce con una missione chiara: creare uno spazio dove il sapere e la curiosità dei lettori possano incontrarsi senza filtri. Il loro nome richiama la tabula dell’antica Roma e il tasto delle moderne tastiere; creano connessioni e aprono nuovi varchi nel panorama editoriale.
Oltre a essere una delle anime organizzative della rassegna, tab è prima di tutto un editore che mette al centro la competenza e la bellezza del libro come strumento di indagine.
Perché amiamo tab? Perché sanno che un saggio ben scritto può essere avvincente quanto un romanzo e che la cultura ha bisogno di editori coraggiosi che sappiano guardare oltre il già visto. La loro partecipazione alla cura del festival è la garanzia di un programma che non si accontenta delle risposte facili.
Cosa aspettarsi al loro stand: Libri che approfondiscono i temi del nostro tempo, sguardi inediti sulla città di Roma e una saggistica capace di dialogare con tutti. È il posto perfetto per trovare quel volume che ti farà dire: Finalmente ho guardato le cose da un’altra prospettiva.



